23 – O come Olivetti

Conosci l’Olivetti?
Forse hai usato o visto una macchina da scrivere Olivetti. Ma le imprese Olivetti non sono state solo questo per l’italia. Oggi parliamo di industria, fabbrica, design, comunità, Silicon Valley e informatica. Preparati al viaggio nella storia della fabbrica Olivetti.

Estratto della canzone: The Typewriter, Leroy Anderson

Trascrizione

“Io voglio che la Olivetti non sia solo una fabbrica, ma un modello, uno stile di vita. Voglio che produca libertà e bellezza perché saranno loro, libertà e bellezza, a dirci come essere felici!”

Quando ero ragazza ricordo che ero affascinata dalla macchina da scrivere di mia mamma. Era molto pesante e lei la teneva nella scatola originale. Ricordo che all’età di 11 anni o 12, avevo deciso di scrivere alcune storie con quella macchina da scrivere. Tac, tac, tac, mi piaceva tantissimo battere su quei tasti. Era una macchina da scrivere Olivetti.

Gli scrittori contemporanei usano oggi il computer per scrivere i propri libri. Oppure carta e penna. Ma nel 1900 erano molti gli scrittori che hanno usato una macchina da scrivere. Alcune delle più importanti opere della letteratura mondiale sono scritte al ritmo di una macchina da scrivere.
Fra gli scrittori che hanno usato una macchina Olivetti possiamo ricordare: Enzo Biagi, Indro Montanelli, Pier Paolo Pasolini, Leonard Cohen, Sylvia Plath, Cormac McCarthy, Primo Levi, Francis Ford Coppola.

Oggi parliamo di Olivetti.

Conosciamo tutti questa marca italiana, ma pochi sanno che Olivetti era un’azienda italiana all’avanguardia. Pochi sanno che Adriano Olivetti era un uomo rivoluzionario e visionario.
Oggi parleremo quindi di fabbrica, lavoro, comunità, design, Silicon Valley, Steve Jobs e Nasa. Eh sì, proprio così, Nasa. Ma procediamo per passi. Seguitemi nella puntata di oggi e scoprirete che cosa hanno in comune la Nasa e l’Olivetti.

Trascrizione completa presto disponibile

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