29 – T come Tiramisù

Tutti conoscono il Tiramisù. Il dolce italiano cremoso fatto con savoiardi, mascarpone e caffè. Ma conoscete la storia di questo favoloso dolce? Sapete che questo dolce è stato conteso per anni? Scopriamo oggi insieme la storia del Tiramisù!

Trascrizione

Lo sappiamo tutti, l’Italia è la terra della cucina, del gelato, del gusto. Sono molte le ricette tipiche e ogni piccolo paesino ha qualcosa di gustoso da offrire. Molte parole italiane legate al cibo sono entrate nei vocabolari italiani e sono conosciute in tutto il mondo: pasta, pizza, cappuccino, gelato. Ma se vi chiedo di pensare a un dolce, a cosa pensate?

Immaginate, siete in un ristorante, avete appena mangiato un bel risotto alla zucca e gorgonzola, avete bevuto un buon bicchiere – o due – di vino. La pancia è piena, l’umore è alto. Si avvicina il cameriere e vi chiede: un dolce?

Che cosa rispondete? 

Io so che cosa risponderei, senza pensarci un secondo: Tiramisù!

Eh sì, il tiramisù è il dolce italiano per eccellenza, gustoso, ricco e insostituibile. 

Ma il Tiramisù è un dolce abbastanza recente, non ha una storia molto antica. Non compare nei ricettari antichi, almeno non con questo nome e con questi ingredienti. Non c’è il Tiramisù nel ricettario di Artusi. E la sua storia è stata per anni un mistero. La creazione del Tiramisù è stata contesa – combattuta –  fra molte regioni: Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Piemonte. 

Nel 2016 è uscito un libro, scritto da Clara e Gigi Padovani che ha raccontato finalmente la storia del Tiramisù. I due giornalisti hanno iniziato un viaggio in Italia per cercare la ricetta originale e il luogo di nascita di questo famoso dolce amato e gustato in tutto il mondo. 

Oggi parliamo di Tiramisù.

Iniziamo dagli ingredienti.

La ricetta attuale del Tiramisù conosciuta internazionalmente prevede: uova, zucchero, mascarpone, savoiardi, caffè e una spolverata di cacao. Prima di raccontare la storia del Tiramisù, diciamo due parole sugli ingredienti.

I Savoiardi.

I savoiardi sono biscotti dolci, leggeri e friabili di forma lunga. A causa di questa lunga forma che ricorda un dito, sono chiamati in inglese lady fingers. Sono dolci leggeri e conosciuti in tutta Italia.

Il nome arriva dai Savoia, una delle più antiche dinastie d’Europa. Non abbiamo tempo di parlare di questo adesso, ma i Savoia hanno governato in parte dell’Italia per molti anni e la famiglia Savoia ha regnato negli anni in cui l’Italia era una monarchia. L’Italia era una monarchia e questa famiglia governava, era re. Dall’anno dell’unità, il 1861 alla proclamazione della Repubblica nel 1946. Una piccola curiosità, che non è legata al Tiramisù ma è interessante. Sapete perché la nazionale italiana indossa l’azzurro? Il colore azzurro non c’è sulla bandiera italiana ma era il colore di Casa Savoia. Dopo l’arrivo della Repubblica, questo colore è stato tenuto come colore ufficiale della nazionale.

Comunque, torniamo ai Savoiardi.

La ricetta di questi biscotti è antica e risale al 1400, 1500 quando il cuoco di corte inventa la ricetta per accogliere i reali di Francia.

Se i Savoiardi sono biscotti molto leggeri, la ricetta del Tiramisù prevede oggi un formaggio non molto leggero: il mascarpone. Il mascarpone è ipercalorico! Non siamo sicuri sull’origine del nome, ma sappiamo che è un prodotto della Lombardia. Alcune fonti dicono che Napoleone amasse questo formaggio, tanto da portarlo nei suoi banchetti a Parigi. La produzione industriale del mascarpone inizia in Lombardia alla fine dell’800. A causa della sua cremosità, il mascarpone è un ingrediente fondamentale del Tiramisù.

Conoscete gli altri ingredienti.

Ora passiamo alla storia.

Eh sì, perchè la storia del Tiramisù è dibattuta, controversa

Sicuramente sono state molte le influenze e gli esperimenti che hanno portato alla creazione del Tiramisù come lo conosciamo oggi. Il Pasticcere Iginio Massari dice che le origini di questo dolce sono povere perché ricordano la colazione contadina dei bambini: un tuorlo d’uovo – il tuorlo è la parte rossa – sbattuto con zucchero in cui si inzuppavano i Savoiardi. Il tutto accompagnato, per gli adulti, da una tazza di latte e caffè. 

Ci sono teorie che dicono che questo dolce è stato inventato in Piemonte, teorie che dicono che risale al 1600 ed è nato in Toscana. In realtà i Savoiardi e il Mascarpone erano ingredienti che non erano diffusi in Toscana in quel periodo, nel 1600 e non ci sono molte prove a sostegno della nascita piemontese del dolce. 

Fortunatamente due giornalisti Clara e Gigi Padovani ci vengono in aiuto.

Nel loro libro “Tiramisù storia , curiosità , interpretazioni del dolce italiano più amato”, Clara e Gigi Padovani cercano di fare chiarezza in una storia che è stata misteriosa per molti anni.

I due autori iniziano un viaggio in Italia per cercare documenti e storie legate alla nascita del Tiramisù.

Che cosa scoprono?

Iniziano da Treviso, perché tutti sapevano che a Treviso, in Veneto negli anni 70 era preparato e venduto un dolce che si chiamava Tiremesu. Poi, cercano nella storia, trovano alcuni documenti che dicono che esiste una ricetta precedente con il nome di Tireme su. Questa ricetta però non ha Savoiardi, Mascarpone e caffè. Ha solo il nome, trovato in una nota fiscale degli anni 50. 

I Padovani continuano la loro ricerca e trovano un altro ristorante, sempre in Friuli Venezia Giulia, in un piccolo paesino, che prepara un dolce uguale al Tiramisù di oggi

Parliamo di Tolmezzo, questo è il nome del paese e Hotel Roma è il nome dell’albergo. Qui la signora Norma Pielli – proprietaria dell’albergo –  preparava un dolce che ti chiamava “Torino”. Questo dolce seguiva una ricetta di Pellegrino Artusi – si, abbiamo già parlato di lui in una puntata precedente del podcast. Artusi è un po’ il padre della cucina italiana, quello che ha scritto il primo ricettario. Il Torino dell’Artusi era fatto con Savoiardi, burro, uova, cioccolato, latte. I Savoiardi erano bagnati in un liquore, non nel caffè. La signora Norma – come racconta il figlio – decide di sostituire il burro con il mascarpone, il liquore con il caffè e il cioccolato con il cacao in polvere.

Riconoscete gli ingredienti? Bene, sì, sono quelli del Tiramisù di oggi! Il nome era Trancia al mascarpone, la ricetta prende il nome di Tirimi-sù più avanti. La forma Tirimi-su compare nei menu dell’Albergo Roma per la prima volta nel 1959. Mario del Fabbro, il figlio dei due proprietari dell’Hotel Roma e della signora Norma, racconta che questo dolce con il mascarpone era diventato popolare e nel fine settimana molte persone passavano in albergo dopo aver sciato. Un giorno, un gruppo di sciatori crea il nome Tirami-su.
Perché? Questo è collegato alla capacità energizzante del dolce. Sempre secondo i racconti questi sciatori dicono: “questo dolce mi tira veramente su!”. Da questa occasione nasce il nome del dolce conosciuto oggi in tutto il mondo.

E il Veneto?

Il Veneto è la regione dove c’è Venezia. Guardate una mappa dell’Italia così vedete bene le due regioni: il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. Bene, il Veneto non è molto contento! I veneti non sono stati molto contenti quando hanno saputo che il Tiramisù non è stato inventato in Veneto. Però dobbiamo dire una cosa. È vero che la ricetta originale arriva dal Friuli, ma il Veneto è la regione che ha fatto diventare questo dolce famoso nel mondo. Grazie al lavoro dei ristoratori Veneti, primo fra tutti il famoso ristorante Alle Beccherie di Treviso, il Tiramisù è diventato famoso in tutto il mondo. 

E non solo sulla Terra, ma anche nello spazio! 

Nel maggio 2013 l’astronauta italiano Luca Parmitano, in orbita nella stazione spaziale Internazionale ha richiesto un menu speciale. Dovete sapere che gli astronauti europei possono portare in orbita un menù tipico del proprio paese, per sentirsi un po’ più vicini a casa. Questo è il menu che Parmitano ha scelto nel 2013. Sentite:

tarallucci alla cipolla con crema di pomodoro, lasagne alla bolognese, risotto al pesto e, da buon siciliano, una parmigiana di melanzane (che lui dice “mi serviva per sopravvivere”), tutto seguito da un ottimo Tiramisù. 

Un menù da buon italiano. Cosa portereste nello spazio? Se io fossi un astronauta, io porterei nello spazio parmigiana di melanzane, insalata caprese e fiori di zucca in padella. 

Bene, ho raccontato un po’ la storia del Tiramisù. In Italia, avete visto, siamo un po’ competitivi e ci sono altri piatti che sono contesi fra regioni diverse. Prima fra tutte la pasta alla carbonara. A me non importa, quando ho un cucchiaio in mano e un tiramisù davanti sono contenta!

Ciao a tutti,

buona settimana

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