26 – R come Risata – Campanile

Continuiamo il viaggio nell’umorismo con un altro autore che mi piace molto: Achille Campanile.

Trascrizione

Durante l’ultima puntata abbiamo parlato di Luigi Pirandello, continuo oggi e parlo di uno scrittore che si chiama Achille Campanile.

Ho scoperto Achille Campanile durante l’università. Questo scrittore non è molto conosciuto, sicuramente non come Pirandello. Anche lui è un umorista del 1900. Nasce nel 1899 a Roma, è leggermente più giovane di Pirandello. 

L’umorismo di Campanile è un po’ surreale, intellettuale, che gioca con le parole e con i significati. Campanile era un personaggio bizzarro, al confine fra il particolare e il pazzo. Inizia la sua carriera come giornalista e poi scrive molto. Anche lui pubblica opere teatrali, romanzi, poesie. Scrive molte “tragedie in due battute”. Queste sono piccole frasi, con un finale ad effetto. Spesso sono giochi di parole o giochi intellettuali.

Anche per Campanile ridere è uno strumento con cui possiamo affrontare la vita. Con la risata, possiamo analizzare la realtà e reagire di fronte a quei momenti che non sono molto felici. Voglio leggervi oggi un piccolo pezzo preso da un romanzo di Campanile che si chiama “Il povero Piero”. Qui Campanile parla della morte in un modo un po’ particolare. Rompe un tabù e parla della morte in modo ironico, senza filtri. Ascoltate. 

Malgrado la quasi assoluta certezza che tutti dovremo morire, e l’assoluta certezza che tutti quelli che ci hanno preceduto sono morti, pure tutti restano sorpresi dal fenomeno. Dirò di più: lo considerano una cosa incredibile e addirittura impossibile. Sentite questi due signori:

(…)

Il Povero Piero, Achille Campanile

 

Bene, il libro va avanti in un modo molto divertente, ci sono molte vicissitudini, molti avvenimenti che ruotano intorno a questa morte del “povero Piero” , che poi non si sa bene se morte è o non è, o è solo finzione. Vi invito a leggere il libro che è molto divertente.

Anche per Campanile l’umorismo è un modo appunto per analizzare la vita, per fare alcuni ritratti graffianti di personalità e per analizzare l’assurdità di alcuni comportamenti umani. Anche per oggi abbiamo filosofeggiato abbastanza. Spero che questo tema sia stato interessante.

Vi auguro una buona settimana e a presto.

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