18 – Viva le donne!

Un episodio speciale per fare gli auguri a tutte le donne. In questo episodio ripercorriamo insieme la storia della Giornata Internazionale della Donna e le lotte sociali che hanno portato al diritto di voto per le donne.
Buon ascolto!

Trascrizione

Quando ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato,
poi le ragazze, che furono amore,
e poi le mogli e le figlie e le nuore,
femmina penso, se penso una gioia:
pensarci il maschio, ci penso la noia.

Quando ci penso, che il tempo è venuto,
la partigiana che qui ha combattuto,
quella colpita, ferita una volta,
e quella morta, che abbiamo sepolta,
femmina penso, se penso la pace:
pensarci il maschio, pensare non piace.

Quando ci penso, che il tempo ritorna,
che arriva il giorno che il giorno raggiorna,
penso che è culla una pancia di donna,
e casa è pancia che tiene una gonna,
e pancia è cassa, che viene al finire,
che arriva il giorno che si va a dormire.

Perché la donna non è cielo, è terra
carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
la lunga notte che divento niente.

Femmina penso, se penso l’umano
la mia compagna, ti prendo per mano.

EDOARDO SANGUINETI – Ballata delle donne

La poesia ascoltata all’inizio dell’episodio si intitola “Ballata delle Donne” ed è di Edoardo Sanguineti. Dedico la puntata speciale di oggi a tutte le donne. Alle donne che combattono, alle mamme, alle nonne e a quelle che sono ancora giovani e in cerca di risposte. Alle donne che scrivono, a quelle che producono arte, ma anche a quelle che leggono. Insomma, a tutte le donne. Perché è bello essere donne e questo giorno è dedicato a noi.

 

Trascrizione completa presto disponibile, puoi intanto studiare con le trascrizioni degli ultimi episodi, qui

Fonti e collegamenti utili: